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19 | 05 | 2012
Rina, pace e tranquillità PDF Stampa E-mail
Scritto da Abro   
lunedì 18 agosto 2008 12:41
Rina (Welschellen) è una frazione del Comune di Marebbe, in Alta Badia. Si trova a circa 1500 metri sul livello del marSuonatori di Oboe a Rinae, a mezza costa nei monti che separano la Val Badia da Bressanone. L'unico luogo di ritrovo è una pensioncina che funge da ristorante e bar. Gli abitanti possono svagarsi al campo sportivo, uno grande in erba e uno sintetico per il calcetto, che si trovano lungo la strada che porta al Munt da Rina. In mezzo al bosco c'è un fantastico parco giochi per bambini. Gli abitanti, a giudicare dal numero di adesioni, sembra che passino le sere invernali suonando nella banda, nel coro o prestando servizio nei vigili del fuoco, che da queste parti sono ammiratissimi.
 Putia
A parte la Pensione (al Cargà), non ci sono strutture ricettive in questo piccolo borgo di montagna, a meno che non si conosca qualche famiglia disposta a cedervi qualche stanza per qualche giorno. In circa 20 minuti si può scendere verso San Vigilio di Marebbe, un po' di più per Brunico. In 10 minuti di saliscendi si può arrivare a Antermoia, sulla strada che porta al passo delle Erbe (altri 10 minuti). Quì ci sono negozi, alberghi e ristoranti. Per la spesa, comunque è preferibile scendere a Longega, dove si trovano prezzi non eccessivamente gonfiati dal traffico turistico e più qualità.
Panorama
Rina è un'ottima località per chi vuole passare qualche giorno in assoluta tranquillità spendendo poco. Alcuni famosi e frequentati sentieri del parco del Puez-Odle (come il giro del Putia) sono a pochi passi, mentre ancora più vicini sono sentieri che raggiungono località lontane dai sentieri più battuti, come, ad esempio, il Monte Muro o il Monte Rina. Da quelle cime si gode di un panorama mozzafiato, quasi sempre in perfetta solitudine.
 Festa sul Munt da Rina
I boschi, quand'è stagione, brulicano di porcini, e se si è fortunati, e ci si alza presto, ne si possono trovare in abbondanza. I locali, però, sono talmente cortesi da donare spesso porcini ai propri ospiti.
 
Per gli amanti della bicicletta, o dei sentieri più impegnativi, sono disponibili numerosi sentieri. Basta fare un giro al centro informazioni di San Vigilio per trovare mappe e sugArcobaleno alla Pievegerimenti. E quando piove? In una piscina comunale, sempre a San Vigilio, si può fare un po' di sport con qualsiasi tempo. Se serve un collegamento ad internet, la biblioteca di San Vigilio, aperta tutti i pomeriggi e a mattine alterne, dispone di un pc. Meglio prenotare con anticipo i turni, è affollatissimo. Nella biblioteca dell'università di Brunico, invece, c'è molta più disponibilità.
 
Diversamente da altre zone dell'Alto Adige, i ladini sono molto più cortesi nei confronti degli italiani, e, pur mantenendo l'italiano solo come terza lingua, non amano particolarmente i vicini della Val Badia.
 
Immancabile, l'ultima domenica di Luglio, la festa nella malga Fodares, sul Munt da Rina. Ci si arriva solo a piedi, anche se ci si può far accompagnare per un tratto da un pullman o dai fuoristrada dei pompieri.
Ultimo aggiornamento ( mercoledì 15 ottobre 2008 15:11 )
 

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