Sono alla vigilia della Corritreviso. Era da tantissimo tempo che non preparavo una gara “corta”. I 7 Km di Piombino Dese, corsi venti giorni fa sono stati solo un passaggio della fase di preparazione. La gara sarà condizionata dal caldo umido di queti giorni e dal percorso, quindi é difficile stabilire obiettivi cronometrici. Tuttavia l’idea di fondo é correre a 3’30″/Km come a Piombino, possibilmente ripetendo la gara in progressione.

La preparazione é andata abbastanza bene. Ho notato un buon incremento della velocità pura. Sono bastati pochi allenamenti per portarmi ai miei livelli massimi. L’aspetto negativo, invece, é la difficoltà a recuperarli. Mi servono minimo minimo due giorni per digerire lavori veloci, cosa che non avviene per la corsa lenta anche per volumi elevati. Potrebbe essere dovuto all’età, certo, ma io penso che influisca molto il forte condizionamento muscolare verso la resistenza (a discapito della velocità).

Tra la gara dell’11 maggio e la Corritreviso avevo un test a cui tenenvo ho fatto una buon allenamento con 10 km corsi in 35’42” alternando 1 Km a ritmo gara e uno appena più lento. Ho aprofittato di una giornata di pioggia, altrimenti con questo caldo sarebbe stato davvero impossibile. Proprio per le condizioni meteo speravo in un risultato migliore. Però non mi devo aspettare dei miracoli. Il miglioramento c’è stato, senza dubbio. Il lavoro paga, ma non si vince alla lotteria tutti i giorni.

Il vero obiettivo, più che cronometrico, sarà il riferimento di alcuni atleti di sicuro valore. Stavolta mi propongo di partire in una posizione avanzata e di tenerli a contato visivo. Quest’anno ci sarà una partenza unica che comprenderà anche donne e over 50. Quindi devo stare attento a non farmi imbottigliare. Vedendo i tempi dello scorso anno, dovrei affrontare circa un centinaio di doppiaggi. Viste le numerose curve, in alcuni punti potrebbe togliermi qualche secondo, ma in genere ho notato che mi é favorevole avere un obiettivo da superare davanti agli occhi. Potrebbe quindi essere un picco aiuto in più per l’ultimo giro.

Per il resto ho corso poco nelle ultime due settimane. Colpa del clima e della difficoltà a recuperare le ripetute veloci. Ho fatto tanta tecnica e curato bene l’alimentazione. Sono molto soddisfatto della perdita di peso, lentissima ma continua da gennaio. Ho perso circa 3 Kg in 5 mesi, 2 Kg in 3 mesi. Stamattina, giorno di gara, pesavo 0.7 Kg in meno della mattina di Piombino Dese. Avrei potuto anche far meglio se non fossero capitati dei festeggiamenti in alcuni fine settimana. Il bello é che non faccio grossi sacrifici. Con una alimentazione attenta ma non maniacale credo di riuscire a dare al mio metabolismo ciò di cui ha bisogno e quindi non ho sento più le crisi di fame che mi facevano ingurgitare qualsiasi cosa. E’ da vedere se sarà così facile anche quando tornerò ai 100 Km/settimana.

peso-6-mesi

Ho una passione per l’analisi dei dati e in questi giorni, non potendo contare sull’analisi degli allenamenti (modesti sia per quantità che per qualità), mi diverto coi grafici del peso 😉

Un altro importante fatto é che ho messo in relazione i dolori alla pancia che mi capitavano dopo alcuni allenamenti con il consumo di latticini nei giorni precedenti. E’ arcinoto come la digestione del lattosio sia abbastanza difficoltosa negli adulti, ma non avevo mai pensato che mi riguardasse, visto che mangiavo molto formaggio. Ho invece notato che evitando formaggi ricchi di lattosio non avevo più problemi di questo tipo, mentre quando eccedevo (pizza, panini, ecc.) ritornavano nuovamente.

 

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