Aprile

Diadmin

Apr 30, 2021

Durante il mese di aprile ho ragguinto un discreto valore di resistenza aerobica. Chiudo il mese, infatti, con 15Km di medio al passo di 4’16″/Km. E’ stato impegnativo ma non uno sforzo da gara. Venti giorni prima avevo completato un Interval Training con 20 ripetute di 300 metri a 3’42″/Km di media (recupero 200m a 4’44″/Km) che aveva notevolmente migliorato lo stesso allenamento di inizio mese. Dopo le feste pascquali che hanno ridotto il chilometraggio, l’ho incrementato portandolo da 40 a 70 km/settimana. Non ho mai fatto più di 4 uscite. Normalmente non corro al sabato e domenica, mentre preferivo un’uscita in bici a metà settimana per non rischiare di sovraccaricare. Ho preferito aumentare i km giornalieri e avere un giorno di riposo o sport alternativo in più. L’ultima settimana, per esempio, ho sempre superato i 15 km ad ogni uscita.

Sento di avere una base solida su cui costruire un po’ di velocità per provare qualche gara a giugno. Sono lontano dalla condizione ottimale, ma la possibilità di correre sotto i 40′ su un percorso difficile come la Corritreviso mi sembra alla portata e vale l’iscrizione. Dedicherò il mese di maggio a sviluppare un po’ di forza e velocità. Non é l’obiettivo principale della mia annata, ma un obiettivo di passaggio in vista della maratona autunnale. Quindi non disdegnerò qualche allenamento apparentemente incoerente.

Ho intenzione di ridurre il chilometraggio totale, eseguire almeno 2 o 3 sedute di Circuit Training di forza generale e forza veloce. Se tutto va bene, 7 o 10 giorni prima della gara potrei fare un bel test sui 5 Km. Speriamo che le gambe reggano. Ho qualche segnale dai soliti punti deboli (ginocchio sx e caviglia dx) ma per ora sono gestibili con massaggi e riposo adeguato. L’ultimo grosso guio al ginocchio era capitato un anno fa con gli esercizi di potenziamento tipo step e squat. Dovrò fare molta attenzione.

Il peso é in leggero calo, speravo meglio. La media mobile a 30 giorni dovrebbe arrivare a 66 Kg fra una settimana. Non capitava dallo scorso giugno. Non molto da festeggiare visto che restano altri 3 kg da abbattere durante l’estate.

Un anno e mezzo fa, quando iniziai lo smart working, ero un po’ in crisi perchè non mi trovavo a mio agio nei percorsi di allenamento vicino a casa. Un sacco di sterrato e tanti incroci con strade a volte trafficate. Ho imparato ad apprezzarle. Sempre più spesso cerco lo sterrato delle stradine di campagna, che trovo molto rilassante. Magari vedo una media un po’ più bassa ma in questo momento non mi interessa. Ho imparato a seguire tracciati che mi permettano di intersacare le strade più trafficate in sicurezza. Trovo un sacco di gente che si gode la natura in cammino, di corsa o in bici, non mi sento mai solo. Prima avevo un soo tracciato con qualche variante, adesso posso variazre tra 3 o 4 diversi percorsi con caratteristiche e paesaggi diversi. Mi manca la pista. Una soluzione vicino a casa ci sarebbe, ma non posso utilizarla quando voglio.

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