Torno in gara dopo due anni da dove avevo lasciato. Anche nel 2024 riprendevo da un infortunio e terminavo un inizio di stagione promettente, poi la tendinite e lo stiramento mi hanno fermato per un bel po’.
Nonostante le magre aspettative, la mia prima gara da cinquantenne è andata meglio del previsto. Dopo mesi di corsa lenta senza nessun tipo di allenamento strutturato, l’adrenalina della gara e la spinta delle Saucony Endorphine Speed mi hanno spinto nel terreno inesplorato del sub 4’30″/Km. Mi ritrovo a guardare con un pizzico di orgolgio a tempi che qualche anno fa facevo tranquillamente in riscaldamento, però bisogna saper accettare le diverse fasi della vita sportiva e considerare le condizioni che hanno portato al risultato.
In questo periodo sono ancora fuori forma, sto cercando di perdere 6-8 Kg accumulati con l’inattvità. Il lavoro in palestra che ho iniziato da un paio di mesi mi garantisce un buon tono muscolare, che per tutta la gara ha sostenuto la mia azione senza cedimenti. Ho sempre corso con una buona tecnica (c’è comunque da migliorare), non ho sentito cedimenti. Il punto debole era il fiato, come è avvio in mancanza di allenamenti veloci.

La serata era buona, se fossi stato in forma avrei sofferto il caldo, sicuramente, ma nelle mie condizioni il limite arriva per altri motivi. Ho condotto la gara in leggera progressione, aumentando leggermente quando vedevo che riuscivo a tenere il ritmo. Ho preso a riferimento gli atleti che si trovavano di fronte a me, che sono riuscito a recuperare con pazienza.
Mi è tornata la voglia! Sto già cercando degli obietti e una pianificazione per l’autunno.