Questo blog è l’intersezione di due mie passioni: la corsa e la scrittura. Su queste pagine, infatti, da vent’anni scrivo di corsa (d’altronde il contrario sarebbe difficile anche solo immaginarlo: corro di scrivere?). L’equilibrio tra queste due attività non ha mai avuto un bilanciamento simmetrico. Una delle due, la corsa, è sempre stata preponderante, mentre lo scrivere di corsa era un mezzo per focalizzarmi sugli obiettivi sportivi e continuare a restare immerso in quell’ambiente familiare anche quando i muscoli dovevano riposare.

Quando ho iniziato a scrivere questo romanzo, nell’aprile del 2024, i ruoli si sono invertiti in modo automatico, senza che io ne fossi del tutto consapevole. Ho iniziato a dedicare i ritagli di tempo libero, tra lavoro e famiglia, invece che agli allenamenti, ad avanzare la storia di qualche pagina, o a risolvere qualche situazione intricata, o a trovare le parole giuste per impreziosire un brano. La corsa è diventata l’attività secondaria che mi permetteva di rimettere ordine nei pensieri, sciogliere lo stress e, non ultimo per importanza, rientrare nei pantaloni che fino a pochi mesi prima mi andavano a pennello.

Tutto ciò è successo senza che prendessi una vera decisione, mi sono lasciato guidare da un sentimento di necessità e urgenza, che non riuscivo a motivare, ma nemmeno a ignorare. Ho dovuto superare il senso di colpa che arriva puntuale appena si interrompono abitudini longeve, e ignorare la percezione di inadeguatezza mentre affrontavo con ambizione un ambiente non familiare.

E così i chilometri calavano, gli infortuni ritornavano e l’adipe dilagava. In compenso ero sempre più consapevole che stava nascendo qualcosa che valeva più di quanto avevo mai scritto in questo blog o in altri posti. Qualcosa che poteva essere comunicato e interpretato anche da chi non condivideva la pratica della corsa, ma aveva la sensibilità di emozionarsi per una storia di fantasia.

Man mano che scrivevo questo romanzo, mi accorgevo che stavo respirando forte, almeno tanto quanto in allenamento. Alla fine, queste mie due passioni, la corsa e la scrittura, sono due forme di una unica esigenza: abbiamo tutti bisogno di trovare il nostro modo per respirare forte.

Di admin

Lascia un commento