Anche oggi non è stata una giornata facile, ma le soddisfazioni continuano ad arrivare. Al mattino mi sentivo stranamente in forma. Ieri sera mi son massaggiato le gambe, cercando di sciogliere i punti più dolenti. Sembra abbia funzionato. Ho fatto 20 km ad un passo medio di 4’19″/Km con un ritmo crescente fino a coprire l’ultima frazione in 3’47″/Km. Il grafico di seguito evidenzia la progressione della frequenza cardiaca. Questo è un buon lavoro per il mattino presto, quando il sistema cardiocircolatorio e i muscoli sono ancora “addormentati”.

CM 15 Km 04-02-2013, Passo CP 20 Km 05-02-2013, Passo

In pausa pranzo ero molto stanco. Il programma prevedeva un 4x2Km con recupero 500 metri. L’ho svolto al massimo dell’impegno. Le gambe erano imballate e non riuscivo ad andare particolarmente veloce. Tuttavia mantenevo il ritmo prefissato nel recupero, senza mai superare i 4’/Km. Ne è uscito pure il mio record personale sul tracciato dei 12 Km.
RM 4x(2Km + rec 500m) 05-02-2013, Passo

Questo fatto che nelle prove ripetute riesco a battere i miei piccoli e personali record è un buon segno. Passando a rassegna i miei migliori parziali su diverse distanze, noto con sorpresa, che escludendo un paio di gare di 10 km, in allenamento ho segnato tempi migliori nei 2 km solo molto tempo fa (22/03/2010 e 10/10/2011). In questi ultimi due anni sono migliorato molto nella resistenza ma molto poco nella velocità. Nel tratto da 5 km ho segnato un 18’04” che solo in gara ho migliorato. Aumentando la distanza annoto che ho coperto i 10 km in 36’27”, migliorato solo di un secondo 10 giorni fa e dalla corrimestre del 2011 di 3 secondi. In definitiva posso dire di essere sui miei migliori tempi.
Sono talmente stanco che mi balena l’idea di limitare il chilometraggio di domani. 12 km potrebbero bastare, vista la stanchezza. In queste condizioni si corre il rischio di farsi male.

Di Abro

Lascia un commento