Marcoledì era il giorno buono per riprendere a correre, dopo un digiuno di 4 giorni, ma mi sono fatto prendere dalle incombenze lavorative. La ripresa dopo un periodo di vacanza é complicata in tutte le attività. Alla sera pioveva, ero stanco e non avevo voglia di andar fuori a correre qualche km a ritmo gara. Quindi l’ho fatto il giorno seguente, giovedì, alle 8, prima di andare a lavorare. Volevo correre degli intervalli a ritmo gara. Prima 5x1Km e finire con 2 Km. Recupero di 500m. Le prime due prove sono state un po’ complicate perchè mi sentivo arruginito. La cadenza era scarsa, ci ha messo un po’ prima di arrivare ai 180 ppm. Ho comunque completato i primi due mille a ritmo decente. Nelle altre 3 le sensazioni sono migliorate. Ho corso a ritmo leggermente più veloce di quello che mi aspetto di correre nella mezza. Volevo sgranchirmi un po’ le gambe. Il passo medio complessivo stato di 3’56″/Km. Replicato quasi uguale negli ultimi 2 Km finali. La frequenza cardio era abbastanza contenuta, grazie al lungo riposo e all’ora mattutina. Inizialmente le sensazioni erano pessime. Sono tornato dalla vacanza molto appesantito e con le gambe imballate. Da metà allenamento in poi mi sentivo più sciolto e tenevo il ritmo gara con più facilità.

L’obiettivo di replicare il crono dello scorso anno resta, anche se non sarà facile. Vorrei correre i primi 10-15 km ad un passo tra 3’57″/Km e 4’/Km e sperare di avere risorse per terminare in progressione. Il percorso sembra prima risalire il fiume per poi ridiscendere, quindi tende a favorire (di un niente) la seconda parte. Ho notato un cavalcavia al primo km, qualche passaggio su sterrato e molte, molte curve. Vedremo se il percorso nasconde altre insidie. di sicuro é molto panoramico.

Ho già scelto un paio di mute per la gara, una per condizione atmosferica particolarmente fredda e una “normale”. Correrò con le Adidas Adios 6. Mi danno buone sensazioni. Ho scartato le Mizuno perchè ogni volta che le uso ho un qualche tipo di crisi. Non credo sia solo scaramanzia. Forse non mi supportano nei momenti di fatica.

Nei pochi giorni che restano vorrei ritrovare un po’ di brillantezza, senza affaticarmi. Non sono molto convinto dei miei mezzi e non riesco ad impormi ottimismo. Sono pronto a sorprendermi, ma so che per lasciar spazio alle sorprese nella prima metà della gara dovrò essere molto prudente. A giudicare dai risultati delle ultime manifestazioni non dovrebbero esserci molti atleti, quindi é possibile che mi trovi a correre da solo o quasi. dovrò essere pronto anche a questo.

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